Spritz
sesso: MASCHIO
età: 2010
taglia: media
Ettore
sesso: MASCHIO
età: 2014
taglia: medio/piccola
Russel
sesso: MASCHIO
età: 2002
taglia: piccola
Kimono
sesso: MASCHIO
età: 2010
taglia: media
Sari
sesso: FEMMINA
età: 2015
taglia: piccola
Pipina
sesso: FEMMINA
età: 2003
taglia: piccola
Darim e lisette
sesso: M/F STERILIZZATI
età: adulta
taglia: media
Pic
sesso: MASCHIO
età: 2002
taglia: piccola
Legislazione

Codice penale


Prendersela con i più deboli o con chi non può difendersi è sempre una brutta cosa. Nel caso degli animali "prendersela" può voler dire molte cose: picchiarli, abbandonarli, costringerli a comportamenti innaturali, ma che "soltanto" tenerli chiusi in spazi angusti o in condizioni incompatibili con la loro natura.

Per fortuna le modifiche apportate all'art.727 del C.P., Legge 22/11/93 n° 473, hanno rafforzato ed introdotto la tutela giuridica dell'animale, prendendo finalmente in considerazione le "necessità etologiche della specie", come dire che tenere un cane al guinzaglio è ben diverso dal costringere una pantera alle medesime condizioni.

Per migliorare le condizioni di vita dei cani ci sono poi altri strumenti come la Legge Regionale n° 39/90 e la Legge n° 281/91 che vietano e puniscono con pesanti sanzioni ogni forma di maltrattamento e di abbandono introducendo quell'importantissimo strumento di controllo che è l'anagrafe canina.

Sanzioni amministrative 


" L.R. 39/90: Anagrafe Canina e Abbandono Animali Domestici Le sanzioni vanno da euro 103.00 a euro 1'549.00.

" Ordinanza Sindacale n° 270/95: Condotta cani e pulizia deiezioni canine. Le sanzioni vanno da euro 25.00 a euro 50.00.

" Ordinanza Sindacale n° 92/99: Maltrattamento di animali. Le sanzioni vanno da euro 103.00 a euro 619.00.

Sanzioni penali


" LEGGE n° 189/2004: Maltrattamenti di animali. Art. da 544 bis a 544. Le pene sono la reclusione da due mesi a tre anni e/o multa da € 3.000,00 a €160.000,00.
" C.P. art. 727: Abbandono di animali o detenzione incompatibile. Le pene sono arresto fino ad un anno o ammenda da € 1.000,00 a € 10.000,00.


Hai smarrito il tuo cane o ne hai trovato uno?

Ritrovamento di un cane….
Nel caso ci capitasse di trovare un cane che si è perduto o che è stato abbandonato, il nostro impulso sarà certo quello di toglierlo dallo stato di pericolo e di stress in cui si trova ma è anche nostro obbligo comunicare il fatto alle autorità competenti.Il Servizio di Polizia Comunale è tenuto a verificare la situazione e a segnalare il fatto al competente Servizio Veterinario dell'Unità Sanitaria Locale.
Il cinovigili di turno provvederanno al ritiro del cane. In ogni caso il servizio 118 fornisce la reperibilità del personale di turno. Il cane verrà preso in consegna e custodito per un periodo di 10 gg in osservazione sanitaria, poi il cane verrà trasferito presso il canile convenzionato con il Comune.I cani ritrovati perchè perduti o abbandonati rimangono per un periodo totale di 60 gg a disposizione del proprietario che lo avesse smarrito e che potrà quindi richiederne la restituzione.L'impatto emotivo quando si soccorre un animale in difficoltà è molto forte e se si desidera poterne seguire le sorti questo è certamente possibile andando a trovare il cane durante il periodo in cui deve rimanere in osservazione o comunque a disposizione del proprietario ma si potrà anche richiederne l'adozione.

Chi smarrisce il proprio cane...
E’ tenuto a darne immediata segnalazione al competente canile civico della ASL e ai Vigili Urbani del proprio Comune
I provvedimenti da porre in atto allo smarrimento del proprio animale sono i seguenti:
Affiggere nella zona dello smarrimento numerosi cartelli dove sia indicata una breve descrizione del cane, meglio se corredata di una foto, ed il numero di telefono del proprietario. Porre questi cartelli se possibile specialmente nei punti di transito dei proprietari di cani (giardini o piazzali), negli ambulatori veterinari della zona e nei luoghi di passaggio di molte persone (supermercati, bar, farmacie Comune, ecc).
Avvisare, oltre il proprio canile di competenza, anche i canili ASL limitrofi e canili privati o di Associazioni più importanti sul territorio, contattare inoltre i vigili dei Comuni limitrofi per segnalare lo smarrimento. Qualora non si dovesse riuscire a ritrovare l’animale entro pochi giorni, ricontattare nuovamente tutti questi indirizzi.
Lasciare la propria segnalazione presso le Associazioni Protezionistiche locali avendo cura di ricordare ai cittadini di richiamare la Sezione in caso di rinvenimento dell’animale, al fine di poter cancellare la segnalazione.
Contattare le radio e i giornali locali che solitamente hanno a disposizione uno spazio di annunci gratuiti per le segnalazioni di questo genere. Fare pubblicare il proprio avviso sui periodici di inserzioni gratuite.
Effettuare delle ricerche in zona non limitandosi mai alla stretta cerchia di vie dove il cane è stato smarrito in quanto molti cani possono compiere tragitti molto lunghi anche in poche ore. Se il cane viene rinvenuto dal Canile civico competente per territorio, il proprietario ha il diritto di ottenerne la restituzione previo il pagamento di una sanzione che può essere prevista da regolamenti comunali esistenti ed il rimborso delle spese sostenute per l’effettuazione del tatuaggio in canile.